MuseScore e dintorni (in attesa della 3)

2 anni fa

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Tre anni e ventiquattro settimane, è il tempo da cui frequento queste pagine. Pressapoco dal rilascio della versione 1.3.
Conoscevo il programma dalle versioni precedenti, lo utilizzavo per sopperire alla carenza cronica di spartiti leggibili. Finalmente basta copie e fotocopie corrette con il bianchetto e ricomposte con la fotocopiatrice. Grandioso!
Ho sempre cercato di diffonderlo parlandone e cercando di farlo conoscere. I miei metodi erano, e sono, piuttosto artigianali non essendo versato in informatica, ma ho cercato di fare del mio meglio per contribuire, spinto dalla riconoscenza nei confronti di un software libero e gratuito.

Poi, benché restio per carattere, mi sono deciso a registrarmi pensando di poter dare una mano. Armato più che altro di buone intenzioni, perché non parlo inglese.

Così ho cominciato a cercare di contribuire alle traduzioni e ad intervenire nei forum. Che fatica… ho a malapena qualche nozione di solfeggio.

Mentre MuseScore progrediva velocemente ho cercato di mettermi al passo. Cosa non facile, come si può immaginare: Musica, Informatica e Lingua generano una curva di apprendimento per me piuttosto ripida. Come affrontarla?
MuseScore non offre solo un ottimo software per la notazione ma anche un supporto formidabile messo a disposizione dal Team e dai contributori.
Ci sono parecchi professionisti, dei vari campi, che non si risparmiano nel dare suggerimenti o condividere le loro conoscenze.
C'è sempre una risposta per aiutare gli utilizzatori a risolvere i loro problemi.
Le richieste di funzionalità aggiuntive vengono commentate e considerate, quando praticabili, per futuri sviluppi.
Ci sono i commenti e le discussioni sulle versioni instabili, lo scambio di idee sulla documentazione a corredo del software, le traduzioni, i plugins per utilizzare funzioni non già incluse nel programma, e le librerie di suoni.
Merita di essere sottolineata la disponibilità e l'inesauribile pazienza di coloro che possono essere considerati come pilastri e di quanti, con i loro interventi, propongono approfondimenti o nuovi argomenti di riflessione. L'accoglienza e la correttezza sono tali da richiedere ben raramente l'intervento del moderatore di turno.

Intanto MuseScore continua ad evolversi. È in gestazione la prossima versione, con il suo carico di interessanti novità, vale la pena di visitare il sito principale dove sono meglio illustrate.

Parafrasando: MuseScore “è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita”.
Ci sono tante funzionalità nell'ultima versione, più di quante ne richiedano le mie modeste necessità ed alcune che anche i professionisti, a volte, non hanno ancora scoperto.

Di sorpresa in sorpresa, dopo tre anni e mezzo, scopro che c'è anche il blog. Approfitto di questo canale per ringraziare MuseScore e la sua dinamica comunità.

Buona musica a tutti!