Musescore e MIDI

• Apr. 21, 2010 - 16:04

Un saluto a tutti i partecipanti ed al moderatore.

Mi chiamo Michele e sono un architetto della provincia di Venezia con la passione della musica suonata e scritta.
Ho trovato Musescore grazie alla segnalazione di un collega di forum (Supporti Musicali) e devo dire che per essere un prodotto gratuito è piuttosto ben fatto.
Ho installato la versione beta 0.95 sul mioApple Macntosh con OSX 10.4.11 ed ho riscontrato qualche chiusura inaspettata, giustificabilissima per un livello di sviluppo come quello attuale.

Scrivo per sapere se verranno implementate le caratteristiche di riproduzione attraverso l'interfaccia midi/USB ed, ovviamente, la possibilità di trascrizione immediata di quanto recepito in input.

Da vecchio utente di Professional Composer prima e GVox Encore poi, mi chiedo se non esista un'alternativa a basso costo per gestire la notazione di tipo tradizionale.

grazie
M


Commenti

Non so se posso essere definito il moderatore, diciamo che ho lavorato alla traduzione e ho chiesto di aprire un forum in italiano (c'era già in altre lingue oltre all'inglese...)
Per quando riguarda le tue domande posso rispondere solo per quanto riguarda l'interfaccia MIDI: dai un'occhiata alla pagina http://musescore.org/it/manuale/new-features-musescore-096 (devo ancora finire di tradurla) a metà del paragrafo "Riproduzione"
Ciao
Antonio

In risposta a by antoniomarchionne

Grazie Antonio della tua risposta...
Mi scuso per il ritardo con il quale replico ma ho avuto inenarrabili problemi al computer... Di fatto ne ho uno a prestito ma la settimana prossima dovrei acquistarne uno nuovo.
Sto scaricando l'ultima versione di Musescore che spero sia più stabile della precedente...

Devo capire bene la modalità di input delle note perché mi sembra un po' diversa da Encore 5 a cui sono abituato da molto tempo.
In generale Musescore non è male, ma è generalmente poco intuitivo.

In risposta a by michelet

Prima di imbattermi in MuseScore utilizzavo NoteWorthy Composer, programma a basso costo di poche pretese (l'avevo pagato circa 50 dollari). Veloce per inserire le note, pochi controlli dal punto di vista tipografico (niente salti riga o salti pagina, niente supporto per simbologia accordi, ecc.), insomma insoddisfacente per produrre partiture decenti.
Degli altri programmi di notazione musicale (Sibelius, Finale, Cappella, Encore e via elencando) non ho esperienza diretta e quindi non posso fare confronti. Aggiungo inoltre che sono curioso di sentire il parere degli utilizzatori dei software commerciali, quindi se vuoi approfondire l'argomento confronto Encore-Musescore vai avanti, magari facendo qualche esempio.
Ciao
Antonio

In risposta a by antoniomarchionne

Ho iniziato ad usare i programmi di notazione contestualmente all'uso del primo sequencer midi, Motu Performer 1.21.
Essenzialmente mi serviva uno strumento per trascrivere quello che ero costretto a fare a mano. Ma non era cosa facile, tanto che spesso ritrascrivevo in bella copia, quello che avevo abbozzato sul pentagramma cartaceo.
All'epoca, nel 1985, per Apple Macintosh c'era relativamente poco, MotU Professional Composer (che sarebbe diventato poi Composer's Mosaic, successivamente abbandonato dalla casa produttrice) Coda Finale ed Opcode Overture.

Successivamente nel 1992 ho acquistato Passport Encore (che poi avrebbe cambiato diventando nome GVox Encore) proprio per la sua facilità d'uso e la sua integrazione con il protocollo midi.

Per adesso conosco ancora poco Musescore ed ho ancora il modo d'uso di Encore, di conseguenza faccio fatica ad usare il primo.
Quello che non capisco è quando all'inizio Musescore chiede i parametri per la partitura (armature in chiave, divisione ecc.ecc.), apparentemente sembrano immodificabili.
Con encore posso inserire modifiche di divisione, tempo, tonalità ed agogiche ad ogni battuta.

Questa è la prima diversità che mi fa apparire Musescore molto rigido.

In risposta a by michelet

Quando si crea un nuovo spartito MuseScore chiede diverse cose (titolo, strumenti da inserire, armatura di chiave, unità di tempo, numero di battute) per cominciare a scrivere qualcosa in un nuovo spartito vuoto.
Tutti questi elementi possono essere modificati successivamente: è possibile modificare il titolo, aggiungere e/o togliere strumenti, aggiungere e/o togliere battute, modificare l'armatura di chiave (all'inizio e/o all'interno della partitura), modificare l'unità di tempo (all'inizio e/o all'interno della partitura). Per esempio in uno spartito in 4/4 puoi selezionare dalla tavolozza "Unità di tempo" il simbolo di 3/4 e trascinarlo in una battuta qualsiasi. Lo stesso lo puoi fare con i simboli di armatura di chiave.
I simboli come "ritardando" o "accelerando" non li ho trovati. Credo che per il momento sia possibile inserirli solo come testo semplice (es. come testo di accollatura).
Per il tempo del metronomo (adagio, moderato, presto) dai un'occhiata alla voce Tempo del manuale.
Spero di essere stato utile. Altre considerazioni o domande sono benvenute.
Ciao
Antonio

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